Roma caput mundi
Pubblichiamo lo sfogo di pandistelle, condividendone le questioni che pone. Anche noi abbiamo verificato alcune difficoltà a giocare nelle grandi città come Roma o Milano. Per la prossima edizione promettiamo di rimediare e stiamo già pensando a quali possibili strategie da adottare per riuscire di risolvere i problemi logistici che si possono incontrare nelle realtà più dispersive.
La mia preda vive e lavora in una zona dove non ci sono autobus, dall’altro capo di Roma… E’ un incubo… Nell’ indirizzo fornitomi di dove lavora ci sono tanti e tanti palazzi (una decina se non di più) e tante diverse società (almeno 15)… Dove vive è inaccessibile: a parte i cani (BRRR, PAURA), che non sono da sottovalutare, ci sono i vicini impiccioni e i portieri (sempre che riesci ad entrare al primo cancello).. Ma non mi arrenderò suggerimento: Roma è troppo grande e mal collegata per i mezzi… traffico poi, non ne parliamo… si potrebbe magari nella prossima edizione provare a dividerla in zone.. Che so.. centro, nord, sud … La mia è un’idea…

luglio 17th, 2009 at 13:31
Pensavo che il mio cacciatore si fosse arreso, e mi sei arrivato anche più vicino di quanto pensassi, anche se una volta uscendo dal cancello dell’ufficio se eri appoggiato al muro di villa pamphili ci siamo incrociati e per fortuna non mi hai riconosciuto. Dalla descrizione mi riconosco nella tua preda forse sbaglio… comunque consolati, la mia preda viveva a Formia… FORMIA!! 2 ore di macchina se becchi un po di traffico…
luglio 17th, 2009 at 17:03
Questo gioco si faceva (si fa) nelle metropoli degli States… secondo me dividere la città non è cosa, tra l’altro vi ricordo che ovunque ci sono società racchiuse in comprensori con palazzi che ne tengono 20-25 in tutto… E’ qui che inizia il lavoro della spia.
Piuttosto evitate nella prossima edizione le province…